Reflected Tokyo


Tokyo può essere definita in molti modi: tentacolare, caotica, affollata… Può essere vissuta in molti modi: velocemente, con paura o con speranza. Tokyo ci regala la possibilità di vivere la città, esattamente come lo desideriamo. Con questo progetto invece ho voluto cercare una Tokyo diversa, celata alla mente ma non allo sguardo. Una città dall’esistenza parallela ma che non esiste in realtà. Un luogo virtuale che si affaccia ad ogni angolo della nostra vita. Una città riflessa. Riflessa in pareti e strade, in oggetti e vetrine, che apre la mente a una nuova visione di luoghi conosciuti, ora distorti, con nuove prospettive. Benvenuti in una nuova città, che è Tokyo ma che al tempo stesso non lo è. Che non è reale, o che forse lo è.

 

In esposizione a: Circolo degli Artisti, Roma, 2014 – Festival dell’Oriente, Roma, 2016

Pubblicato su: Emotion Magazine, 2019

 

 

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